In questi giorni sono assente..ma il Principino si è ammalato di nuovo stavolta febbre alta e dolori muscolari. Sono esausta. In più ho il telefono rovente: un’amica che s’è lasciata con il fidanzato e un’altra stanca fisicamente e psicologicamente. E’ la mamma di S. la bambina che ho tenuto a battesimo, nata prematura di solo 1 kg… I, la mamma, è rumena, non ha parenti in Italia. Il suo compagno è calabrese e i famigliari di lui la detestano, non salgono mai ad aiutarla e l’unica volta che lei li ha supplicati perché doveva essere ricoverata e non sapeva come organizzarsi con la figlia maggiore (coetanea del Principino), è salita una cognata che le ha mandato la figlia all’asilo con 39 di febbre, le ha fumato in tutte le stanze della casa e infine si è fatta pagare. E’ stato un anno pesante per I., la piccola S appena nata è stata portata a PD per un’operazione al cuore, ha problemi di tiroide e fa fatica a mangiare. Come se non bastasse, entrambe le bambine quest’anno sono sempre malate. Vive in una zona isolata del mio paese, dalla parte opposta rispetto a dove vivo io e mi dispiace non poterla vedere per un caffè, farle tirare un attimo il fiato, darle un attimo di serenità.
Stasera doveva venire a cena R. la ragazza che divideva con me la stanza in ospedale apartire dal lontano ’91. Ci siamo ritrovate dopo 10 anni (un tempo capitava di incrociarsi in città). Dieci anni in cui sono cambiate una marea di cose..Lei purtroppo è entrata in dialisi e ci è rimasta per 4 anni che alla sua età (ne aveva 30 all’epoca) devono essere stati lunghissimi. Da due anni ha un rene nuovo, donatole dalla sua mamma. Ci tenevo davvero tanto a rivederla, ma non me la sento di farla venire a casa, un po’ per la salute e un po’ perché da quando ha subito il trapianto sta recuperando il tempo perduto e tra due settimane parte per la Namibia.
E’ un periodo di riflessioni, a tratti di tristezza, però si guarda avanti..
rifletti ma non essere triste ti prego...hai tante cose per cui essere felice: tuo figlio...e anche la tua cucina :) Bacio
RispondiEliminale riflessioni fanno bene Carlotta,anche le più dolorose,servono a crescere,a rinforzarci, a capire tante cose.
RispondiEliminaspero che entrambe le tue amiche abbiano un futuro + roseo!
un bacio
cerca di stare vicino a queste persone, ma non farti trascinare nella loro depressione! guarda a tutte le cose belle che hai dalla vita, e circondati anche di persone più "positive", che ti facciano ridere un pò ;)
RispondiEliminaRori, Le prime due sono mie amiche, non mi pare un bel gesto mollarle quando ne hanno bisogno, anche perchè non sono due piagnone che s'appoggiano per qualsiasi cosa, ma quando capita, mi sembra giusto comportarmi con loro come loro hanno sempre fatto con me...
RispondiEliminaCi son tanti modi per dimostrare affetto e star vicino agli amici. Anche se non puoi sempre essere presente fisicamente, una telefonata, un e-mail, un bigliettino, fanno la differenza.
RispondiEliminaUn abbraccio
si certo, non ho detto di ignorarle, solo di non deprimerti anche tu!!
RispondiEliminamah, pare che in 'sto periodo siamo tutti con l'umore sotto ai piedi...
RispondiEliminaanche per me è un periodo strano.. bisogna guardare la famiglia...pensare alla gioia che ci dà e andare avanti che i periodi migliori arrivano prima o poi ;)
RispondiEliminaAh Carlotta che post intenso!
RispondiEliminache dire .. i momenti di tristezza ci sono, passano, ritornano.... l'importante è cercare di vedere sempre uno spiraglio di felicità e positività!
Un abbraccio!
Storie di donne. Vere.
RispondiEliminaSi cade e ci si rialza...più forti. Bisogna tener duro, un momento di pace arriva per tutti!
Le giornate si riallungano sempre, nelle stagioni come nelle nostre vite. Un abbraccio
RispondiEliminaCi sono momenti difficili lì. Stai vicina a chi ne ha bisogno con tutta la dolcezza e l'affetto che puoi dare.
RispondiEliminaUn bacio cara
Una mia amica, in un periodo molto buio, diceva "a da passà ‘a nuttata".. dopo il buio arriva sempre un nuovo giorno, la luce. Ma il buio c'è, inutile nascondercelo. Un'altra amica diceva "lasciamoci stupire" .. e così si va avanti, sempre avanti, tra buio e luce.
RispondiEliminaun abbraccio grande grande luminosissima Carlotta:)
- Amoon, leggendo i commenti temo di aver dato un'immagine sbagliata
RispondiElimina- Carpe Diem, anche secondo me ogni tanto fermarsi e pensare fa bene, forse dovrei farlo più spesso
- Rori, ascoltare i loro problemi mi evita di pensare ai miei, che - in fondo - rispetto a quelli di I, sono davvero bazzeccole
- Bimboverde, si erano dimenticati di prepararle le medicine per la tiroide per la piccolina allora - visto che lavoro abbastanza vicina all'ospedale - mi ha chiesto se potevo passare a ritirargliele. Non mi è costato nulla, ma mi ha ringraziata che sembrava le avessi fatto un assegno milionario ;-)
_ Daffo, sono d'accordo con te, però immagino quanto si senta sola I, con tutte le preoccupazioni per la figlia minore, a combattere con la gelosia della maggiore che a 4 anni ovviamente non capisce la gravità della situazione, e poi a 4 anni e vive isolata senza bambini con cui giocare, sai che attenzioni vorrebbe dalla mamma che fa il possibile ma c'è la piccola da tenere sempre controllata, che non mangia e non cammina..
- Carolina, saranno le giornate grigie, secondo me abbiamo tutti bisogno di primavera...
- Twins(bi)mamma, si è vero, ma su questo non si discute. Però per te è diverso, io sono sola e non è giusto - ne per me ne per lui - che tutto giri intorno al Principe
- Rely concordo. Pensare ci aiuta anche a diventare "grandi" a volte io lo sono solo anagraficamente, mi sa ;-)
- Saparunda, si I è proprio una con i controcoglioni, un'intera famiglia contro e lei se li mangia in un boccone ;-)
- Daniele, che gioia sentirti!! Un abbraccio
- Kylie, mi spiace solo non poter fare di più
- Viola, grazie!!! Ogni tanto ho bisogno di una spinta di incoraggiamento!!
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si deve guardare avanti, solerto dire sempre agli altri, a chi voglio bene, sopratutto quando mi rimproverano di quanto sono cambiato. e purtroppo è vero. e purtroppo, inevitabile. non bisogna lasciare indietro nessuno, ma, bisogna guardare avanti.
RispondiEliminasempre.