venerdì 8 ottobre 2010

Due pesi due misure

Ultimamente, la mia regione è salita alle cronache per due tristi episodi: un neonato tolto alla madre subito dopo il parto e una donna che ha partorito e ucciso il suo bambino.

La prima, una madre povera, è stata privata del figlio perché “non in grado di mantenerlo”

La seconda, proveniente dalla “Trento bene”, ha partorito e ucciso il bambino, mentre in sala da pranzo il compagno, il padre, il medico di famiglia e altri stavano cenando. Poi l’hanno aiutata a sbarazzarsi del corpo (il medico la gettato nel Tesino). Inizialmente ha detto che nessuno sapeva della gravidanza e nessuno sapeva del parto. La storia è stata scoperta perché la cameriera non riusciva a vivere con il dubbio (le era stato detto che il corpo era di un gatto)

Per la prima mamma, nessuno si è fatto sentire a parte il suo legale. L'hanno lasciata sola. Con una colpa gravissima: un lavoro da 500 euro al mese.

Per la seconda si mobilitano tutti, si è sputtanato ( si io penso che con queste dichiarazioni si sia proprio sputtanato) persino il primario di ginecologia e ostetricia dell’ospedale pubblico cittadino ha dichiarato che è possibile portare avanti di nascosto una gravidanza e anche partorire così velocemente che nessuno se ne accorga. La donna in questione ha 41 anni e un compagno. Ma nessuno si è accorto che era incinta, si vabbè. Nessuno si è accorto che partoriva. Ehm, qualcuno si è mai avvicinato ad una sala parto? ma le urla le avete mai sentite? Ehm certo ci crediamo che nessuno ha sentito....

Perché?
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